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Uno dei principali pericoli per il mondo brassicolo artigianale moderno è rappresentato dai distributori, che svolgono un ruolo cruciale nella filiera distributiva, essendo l'anello di congiunzione tra il produttore e i publicans. Sono sempre loro ad essere responsabili del trasporto e dello stoccaggio della birra, elemento non di poco conto se consideriamo che detengono il prodotto imbottigliato per lungo tempo, diventando così la principale causa del deterioramento della birra stessa, infatti più di una buona parte delle birre artigianali che si trovano sul mercato sono vecchie ed ossidate.
Questo avviene perché la maggior parte dei distributori italiani, non hanno alcun interesse a conservare le birre in maniera corretta, facendo attenzione alle condizioni ambientali con cui vengono trasportate e stoccate, ma ricercano il mero profitto, a discapito di qualità e professionalità.
Il quadro si fa ancora più preoccupante se si considera come i grandi volumi di vendita su larga scala, gli abbiano conferito nel tempo ampio potere nell'influenzare le decisioni produttive dei birrifici, soggiogandoli alle logiche del mercato e snaturando le loro origini di produttori artigianali.
La logica che ci ha mosso ad inserirci in questo panorama è stata invece tutt'altra, infatti tutte le birre che distribuiamo sono importate direttamente da noi e sono il frutto di un'attenta ed appassionata ricerca, che ci permette di importare prodotti rari ed introvabili, che hanno ricevuto riconoscimenti e premi, birre difficili da ottenere persino nel paese d'origine.
Naturale conseguenza di questo modus operandi sono le condizioni di trasporto e stoccaggio, che avvengono rigorosamente a temperatura controllata! |